Associazione Emofilici delle Marche

EMOFILIA

che cos’è...


Treccani


Wikipedia

La sicurezza per gli emofilici arriva dalla

Formula 1

L’ex pilota Ivan Capelli e FedEmo presentano il braccialetto...


Fonte: FedEmo   Leggi tutto...

ASSOCIAZIONE EMOFILICI delle MARCHE   Servizio Trasfusionale - Via Santa Lucia, 2   62100 Macerata


e-mail: aem.marche@gmail.com

Emofilia, Fda approva il primo fattore IX long active


Fonte: PHARMASTAR

Leggi tutto...

 

Patto della Salute. Vertice delle Regioni rinviato alla prossima settimana. Ma c’è comunque ottimismo per firma entro Giugno


Fonte: Quotidiano Sanità   Leggi tutto...

Conferenza STATO-REGIONI

Seduta del 29 maggio 2014


Oggetto: Presa d’atto dell’applicazione

da parte delle Regioni

della legge 25 febbraio 1992 n. 210

“Indennizzo a favore di soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati”.



Fonte: Quotidiano Sanità   Scarica Documento

Comunicato stampa

 

“Strage da plasma derivati”: il Ministero della Salute si costituisce parte civile a Napoli nel processo penale per omicidio plurimo colposo. FedEmo: primo passo verso la verità

 

Napoli, 11 luglio 2014. Il Ministero della Salute si è costituito parte civile nel processo penale per la “strage da plasma derivati infetti”, ripreso questa mattina a Napoli contro Guelfo Marcucci e altri 9 imputati, al tempo dei fatti Amministratore e manager dell’azienda italiana di prodotti emoderivati. Il Ministero ha inoltre chiesto agli imputati il risarcimento dei danni per almeno 55 milioni di euro. La prossima udienza è stata fissata al 3 ottobre.

Presenti in aula i rappresentanti delle associazioni che si sono costituite parte civile: tra queste, Libera Associazione Genitori Emofilici del Veneto "Antonio Valiante" (L.A.G.E.V.), Comitato 210-92, Associazione Politrasfusi e Federazione delle Associazioni Emofilici (FedEmo).

“Prendiamo atto che quanto accaduto oggi – ha dichiarato Alberto Garnero, Vice Presidente FedEmo – è forse il primo passo per rendere giustizia a quanti non ci sono più e a tutte le famiglie la cui vita è andata in frantumi. Oggi lo Stato si è di fatto costituito parte civile contro coloro ritenuti tra i responsabili, e ha deciso di schierarsi al fianco dei danneggiati contro coloro che hanno arrecato nocumento ai pazienti, ai loro familiari e al Servizio Sanitario Nazionale”.

Per Duilio Poggiolini, a causa di un difetto di notifica, per il momento si procede separatamente in attesa dei processi.

“Dopo quanto deciso oggi – conclude Garnero – chiedo al Ministero della Salute di impegnarsi per il pagamento dei risarcimenti: mi riferisco ai pazienti infettati ed alle famiglie di circa 7.000 persone decedute a causa delle infezioni, che sono infatti ancora in attesa di ricevere dallo Stato il risarcimento dei danni subiti. Ad oggi, la maggioranza degli aventi diritto è esclusa per l’adozione del principio della prescrizione: una lacuna che, ci auguriamo, il Ministero possa colmare quanto prima”.

L’avvocato Marco Calandrino del Foro di Bologna esprime soddisfazione per la scelta del Ministero della Salute di costituirsi parte civile “perché – spiega il legale di FedEmo - rappresenta l’ammissione e la consapevolezza dello Stato che responsabilità ci furono. Per coerenza con tale scelta - continua l’avvocato Calandrino - ci aspettiamo che il Ministero della Salute concluda rapidamente e positivamente l’iter per riconoscere un risarcimento alle vittime”.

http://www.knowinhibitor.com/it/
http://www.cresceremofilia.it

Transazioni e risarcimenti emotrasfusi


... Venerdì pomeriggio, infatti, il Governo ha presentato un emendamento, a firma del Ministro Beatrice Lorenzin, che stabilisce che i danneggiati da sangue infetto che hanno fatto domanda di accesso all’iter transattivo di cui alle leggi 222 e 244 del 2007, rinunciando a tale iter e a ogni contenzioso, anche sovranazionale (leggi: CEDU), posso accedere a un indennizzo di 100 mila euro, che verrà corrisposto entro il 2017.

    Per i vaccinati tale indennizzo è di 20 mila euro.


Leggi tutto...