Associazione Emofilici delle Marche

ASSOCIAZIONE EMOFILICI delle MARCHE   Servizio Trasfusionale - Via Santa Lucia, 2   62100 Macerata


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Comunicazione del Direttivo FedEmo su emendamento in tema transazione


A tutte le Associazioni,

trasmettiamo la comunicazione del Direttivo FedEmo che segue.

Un caro saluto.


La Segreteria



"Come è noto, quest’estate il Governo, spinto dalla incombente procedura europea di infrazione ha emanato un decreto legge contenente una norma volta a dare un ristoro ai soggetti danneggiati dalle trasfusioni e dalla somministrazione di emoderivati infetti (l’art. 27-bis della legge n. 114 dell’11 agosto 2014). Se da un lato la norma in qualche modo dà ai soggetti che non sono rientrati nei processi transattivi (chiusi e in corso) la possibilità di avere un qualche risarcimento, dall’altra contiene limiti evidenti: cifra iniqua e senza alcuna differenziazione tra coloro che sono deceduti e i viventi.

Fedemo si è impegnata assiduamente allo scopo di modificare quella norma e renderla più equa. In questi ultimi 4 mesi è stato svolto un intenso lavoro di sensibilizzazione del Governo e del Parlamento. Ciò ha portato alla formulazione di un emendamento al disegno di legge di stabilità presentato sia alla Camera che al Senato, sostenuto dal PD e in particolare dalla sen. Emilia De Biasi, Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato e dalla sen. Laura Bianconi (NCD). La soluzione proposta mirava a dare un indennizzo integrativo a coloro che avessero scelto di aderire all’articolo 27 bis, differenziandolo per coloro che avessero perso una persona cara. La soluzione proposta, condivisa dal PD e dal NCD, era economicamente sostenibile per il Governo perché l’onere finanziario veniva spalmato nel tempo. Eppure, nonostante il sostegno delle forze politiche di maggioranza, il Governo ancora una volta ha scelto di non sostenere gli emofilici, decidendo di destinare 1 miliardo e mezzo di euro alla creazione di un fondo per un farmaco innovativo per la cura dell’epatite C ed esprimendo parere negativo sull’emendamento. Senza tale sostegno l’emendamento non poteva contare sui necessari numeri per venire approvato e conseguentemente è stato ritirato prima di un’eventuale votazione che sarebbe stata a quel punto sfavorevole.

Le motivazioni addotte da parte del Governo per questa mancata presa di responsabilità sono le solite di sempre, la mancanza di risorse finanziarie e le differenti priorità in ambito sanitario su tutte.

Senza soffermarsi sul fatto che le risorse dovrebbero essere prioritariamente reperite, laddove servano come in questo caso a minimamente risarcire dei cittadini incolpevoli vittime di gravi negligenze dello Stato, resta lo sconforto di dover constatare per l’ennesima volta che una questione che è in primo luogo un fatto di moralità, civiltà e giustizia venga ridotta a una mera voce contabile.

Non smetteremo ovviamente di fare tutto quello che è per noi umanamente possibile al fine di percorre ogni via che possa migliorare l’attuale scenario, ma avremmo davvero desiderato che le Feste ci portassero in dono ben altro regalo.

Un caro abbraccio e comunque un augurio di felice nuovo anno a tutti voi e alle vostre famiglie.


Un ringraziamento particolare va a Gabriele Calizzani, Benedetta Sica e Marco Calandrino per il grande lavoro svolto su questo particolare tema."



Il Direttivo FedEmo